Santuario della B.V. Noli Me Tollere

Secondo la tradizione, il santuario venne edificato nel luogo dove venne ritrovato il simulacro della Beata Vergine. La chiesa attuale è di origine seicentesca e venne edificata al posto della piccola chiesa del XIII secolo. Nel corso dei secoli ha subito varie modifiche rispetto all’impianto architettonico originale ed attualmente si presenta con una navata unica a botte con 3 cappelle intercomunicanti per ciascun lato. L’altare maggiore, che contiene il simulacro della Vergine con bambino è in marmo e presenta due aperture laterali che conducono al coro retrostante, a pianta rettangolare. La volta della navata, divisa da grandi archi a tutto sesto venne affrescata nel 1936 con episodi riguardanti la Vergine Noli Me Tollere. La lastra che portava la scritta Noli Me Tollere si trova murata nella parte destra destra della Chiesa ed ormai è stata consumata dalle mani dei fedeli che nei secoli l’hanno toccata in segno di devozione. La facciata esterna del Santuario si presenta in forma a capanna, con un rivestimento dicromo a righe orizzontali bianche e nere di marmo. Nel 1997 il portone principale di legno è stato sostituito da uno in bronzo, avente due battenti istoriati con bassorilievi sormontati da una lunetta ogivale.
I Frati Minori Cappuccini di Sardegna e Corsica sono i custodi del Santuario.

Data:
3 settembre 2020

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Secondo la tradizione, il santuario venne edificato nel luogo dove venne ritrovato il simulacro della Beata Vergine. La chiesa attuale è di origine seicentesca e venne edificata al posto della piccola chiesa del XIII secolo. Nel corso dei secoli ha subito varie modifiche rispetto all’impianto architettonico originale ed attualmente si presenta con una navata unica a botte con 3 cappelle intercomunicanti per ciascun lato. L’altare maggiore, che contiene il simulacro della Vergine con bambino è in marmo e presenta due aperture laterali che conducono al coro retrostante, a pianta rettangolare. La volta della navata, divisa da grandi archi a tutto sesto venne affrescata nel 1936 con episodi riguardanti la Vergine Noli Me Tollere. La lastra che portava la scritta Noli Me Tollere si trova murata nella parte destra destra della Chiesa ed ormai è stata consumata dalle mani dei fedeli che nei secoli l’hanno toccata in segno di devozione. La facciata esterna del Santuario si presenta in forma a capanna, con un rivestimento dicromo a righe orizzontali bianche e nere di marmo. Nel 1997 il portone principale di legno è stato sostituito da uno in bronzo, avente due battenti istoriati con bassorilievi sormontati da una lunetta ogivale.
I Frati Minori Cappuccini di Sardegna e Corsica sono i custodi del Santuario.

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Ultimo aggiornamento:
3 settembre 2020 , 13:45

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