Data:
9 dicembre 2020

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Per garantire l’utilizzo ottimale degli spazi e il distanziamento all’interno delle aule, nelle 25 classi dei tre plessi degli istituti cittadini sono state sostituite le tende di protezione alle finestre. 

Il Covid-19 cambia scenari e regole e le scuole della città si adeguano tempestivamente alle nuove disposizioni sanitarie e all’allestimento ottimale degli ambienti che ospitano gli studenti. In questi giorni sono infatti state completate le operazioni di sostituzione delle tende alle finestre in tutti gli edifici scolastici - “Azuni”, “Cappai” e “Santa Maria” - dove il dovuto rispetto delle norme di distanziamento sociale ha imposto di sfruttare al meglio gli spazi garantendo però la massima protezione per tutti gli studenti.

“Esprimo massima soddisfazione – dichiara il Sindaco Fabrizio Demelas – per la risoluzione di una criticità che perdurava da ormai troppi anni nei plessi scolastici cittadini e che era stata opportunamente manifestata sin da subito al sottoscritto dal Prof. Carlo Orrù all’indomani della sua nomina a Dirigente scolastico del nostro Istituto Comprensivo. Devo ringraziare a tal proposito l’Assessore con delega alla Pubblica Istruzione, la Dott.ssa Marcella Spanu e i servizi comunali competenti che hanno tempestivamente risposto alla mia richiesta di porre la questione come un’assoluta priorità e che in tempi brevissimi hanno provveduto a dotare le 25 classi dei tre plessi dei migliori dispositivi per la protezione dalla luce diretta proveniente dalle finestre nelle aule. Si tratta – prosegue il Sindaco - di tende realizzate con tutti i più aggiornati criteri di sicurezza, ignifughe, ombreggianti ma non oscuranti, a garanzia della migliore funzionalità e quindi dell’ottimale sfruttamento degli spazi in classe anche in prossimità delle finestre”.

“La scuola è per noi il punto di partenza - afferma l’assessore all’Istruzione Marcella Spanu - : stiamo agendo su più versanti, di concerto con il dirigente, attivando continui momenti di confronto. Abbiamo riscontrato criticità che potremmo definire storiche, che si sono sommate alle necessità date dall’emergenza sanitaria. Ascoltando le richieste degli insegnanti, dei genitori e degli studenti, abbiamo iniziato a redigere un elenco di priorità dall'inizio del nostro mandato. Le problematiche sono varie ma siamo convinti che, con l’attenzione dovuta e atteggiamento propositivo, stiamo dando ai nostri bambini e bambine, ragazze e ragazzi e a tutti gli operatori della scuola, le soluzioni più opportune. Vi sono risposte a necessità concrete, come garantire un ambiente confortevole nelle classi; vi sono risposte a necessità più emotive, come preservare la serenità degli studenti, delle loro famiglie, degli insegnanti e di chi lavora nella scuola e per la scuola. Alle volte si tratta di piccoli interventi quotidiani di manutenzione; altre volte di impegni di spesa più cospicui; spesso, siamo chiamati a monitorare e verificare i servizi che eroghiamo, come Amministrazione. Vorrei però esprimere un pensiero fortemente politico - ha sottolineato -, utilizzando il termine politico con la sua più alta e originaria valenza: ognuno di noi è a disposizione e si impegna per il bene della Comunità. L’auspicio è che questo concetto, che per me è basilare e imprescindibile, sia condiviso da tutti: amministratori, tecnici, insegnanti, operatori scolastici, genitori. Dobbiamo andare tutti nella stessa direzione. Solo così raggiungeremo l’obiettivo di dare ai nostri bambini e bambine, ragazzi e ragazze una scuola migliore”.

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Ultimo aggiornamento:
9 dicembre 2020 , 18:33

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