Misure straordinarie per contrastare la diffusione della pandemia di covid-19: conferimento dei rifiuti urbani

Data:
24 settembre 2020

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A seguito dell’infezione da virus SARS-CoV-2,
VISTA la circolare n.22276 del 30/03/2020 del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare recante “Criticità nella gestione dei rifiuti per effetto dell’Emergenza COVID 19 – indicazioni”, nella quale, al fine di consentire agli impianti la gestione di eventuali sovraccarichi, con il concreto rischio dell’interruzione del servizio, sono state fornite indicazioni alle Regioni e Province autonome che scelgano lo strumento dell’ordinanza contingibile e urgente ex art. 191, D. Lgs. n. 152/2006, per disciplinare forme speciali di gestione dei rifiuti sul proprio territorio;
VISTA in particolare, l’ordinanza n.16 del 3 aprile 2020 recante “Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Disposizioni per la gestione dei rifiuti urbani”; con tale ordinanza, emessa ai sensi dell’art. 32 della legge n. 833/78 e dell’art. 191 del D.Lgs. n. 152/2006 e avente validità sino al 31 luglio 2020, sono state recepite le indicazioni del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare;
VISTO il Rapporto ISS COVID-19 n. 3/2020 rev. 2 nella versione al 31/05/2020, recante “Indicazioni ad interim per la gestione dei rifiuti urbani in relazione alla trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2”, con il quale l’Istituto Superiore di Sanità ha individuato specifiche modalità gestionali per la raccolta dei rifiuti urbani prodotti dalle persone positive al tampone o in quarantena obbligatoria;
CONSIDERATO l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’andamento dei casi sul territorio nazionale;
RILEVATO che la curva di contagio si è alzata nei primi giorni del mese di agosto in coincidenza col flusso turistico di massa, avendo la Regione Sardegna contenuto la diffusione del virus con un numero di contagi accertati prossimo allo zero fino a tutto il mese di luglio 2020;
CONSIDERATO che tale situazione epidemiologica ha evidenti ripercussioni sulla gestione dei rifiuti urbani su tutto il territorio regionale, e di cui occorre garantire la continuità trattandosi di servizio pubblico essenziale;
VISTA in particolare, l’ordinanza n.44 del 22 Settembre 2020 recante “Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da COVID-2019 nel territorio regionale della Sardegna. Ordinanza ai sensi dell’art. 32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica. Disposizioni per la gestione dei rifiuti urbani”; con la quale si è ritenuto di dover emettere una nuova ordinanza che riproponga i contenuti della citata ordinanza n. 16 del 3 aprile 2020, aggiornati alla luce della revisione del Rapporto ISS COVID-19 n. 3/2020, al fine di contenere la diffusione dell’epidemia e garantire la continuità del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani sul territorio regionale, avente validità sino al 15 Ottobre 2020, si comunicano ai cittadini
le raccomandazioni per il conferimento dei rifiuti urbani venuti a contatto con liquidi biologici (quali mascherine, guanti, fazzoletti di carta, panni di carta per la pulizia delle superfici ecc.) per tutelare la salute della popolazione e degli operatori del settore dell’igiene ambientale (Raccolta e Smaltimento Rifiuti):
- nelle abitazioni in cui SONO PRESENTI soggetti positivi al tampone, inseriti nell’elenco comunicato da ATS Sardegna al Comune di Sorso, in isolamento o in quarantena obbligatoria, tutti i rifiuti domestici, indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti, rotoli di carta, i teli monouso, mascherine e guanti, siano considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme. Per questa fattispecie si prevede, ogni venerdì, l’implementazione di un servizio dedicato, previa attivazione al numero verde 800531110 attivo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12:30, oppure tramite mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per usufruire del ritiro del secco indifferenziato fino a nuova comunicazione di negatività da parte di ATS Sardegna;
- nelle abitazioni in cui NON SONO PRESENTI soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, a scopo cautelativo fazzoletti o rotoli di carta, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati mentre per la restante parte dei rifiuti prodotti dovranno continuare a differenziare seguendo il calendario in vigore.
In entrambi i casi per il conferimento dell’indifferenziato dovranno essere utilizzati almeno due sacchetti uno dentro l’altro, colmi sino a 3/4 del loro volume, accertandosi che siano correttamente chiusi ed esposti fuori dalla propria porta negli appositi contenitori.
Si ringrazia per la collaborazione.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:
24 settembre 2020 , 12:00

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