Area Archeologica di Santa Filitica

Nuova campagna di scavi a Santa Filitica: gli archeologi riprendono le ricerche nel  Villaggio Bizantino.

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L'Amministrazione comunale di Sorso collabora con l'Università di Sassari e la  Soprintendenza per i beni archeologici per le provincie di Sassari e Nuoro alla realizzazione del nuovo progetto di ricerca nell’insediamento romano-altomedievale di Santa Filitica, con il duplice obiettivo di implementare le conoscenze sulla storia del sito e di promuoverne la valorizzazione nell’ambito di un circuito turistico-archeologico più ampio, in quanto parte di un contesto territoriale che vanta la presenza di altri rilevanti evidenze archeologiche: Serra Niedda per la protostoria e Geridu per il Medioevo.

Il complesso romano e alto-medievale di Santa Filitica è ubicato a Sorso, a pochi metri dal mare, lungo la linea di costa tra Porto Torres e Castelsardo e più precisamente tra le località Marritza e Lu Bagnu.

Le precedenti campagne di scavi, condotte tra il 1982 e il 2004, hanno evidenziato un insediamento pluristratificato, costituito dai resti di una villa di età romana imperiale, di un abitato di fine V-VI secolo e di un villaggio di età bizantina, che interessano complessivamente un arco cronologico piuttosto ampio, compreso almeno tra il III e il IX secolo.

Questa nuova campagna di scavi è volta a  riprendere le indagini  a partire dal villaggio bizantino,  di cui è già stata rilevata una serie di strutture, per verificarne l’estensione e per  procedere in seguito a mettere ulteriormente in luce l’impianto originario della villa.

Data:
30 ottobre 2014

Visualizzazioni:
3066

Nuova campagna di scavi a Santa Filitica: gli archeologi riprendono le ricerche nel  Villaggio Bizantino.

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L'Amministrazione comunale di Sorso collabora con l'Università di Sassari e la  Soprintendenza per i beni archeologici per le provincie di Sassari e Nuoro alla realizzazione del nuovo progetto di ricerca nell’insediamento romano-altomedievale di Santa Filitica, con il duplice obiettivo di implementare le conoscenze sulla storia del sito e di promuoverne la valorizzazione nell’ambito di un circuito turistico-archeologico più ampio, in quanto parte di un contesto territoriale che vanta la presenza di altri rilevanti evidenze archeologiche: Serra Niedda per la protostoria e Geridu per il Medioevo.

Il complesso romano e alto-medievale di Santa Filitica è ubicato a Sorso, a pochi metri dal mare, lungo la linea di costa tra Porto Torres e Castelsardo e più precisamente tra le località Marritza e Lu Bagnu.

Le precedenti campagne di scavi, condotte tra il 1982 e il 2004, hanno evidenziato un insediamento pluristratificato, costituito dai resti di una villa di età romana imperiale, di un abitato di fine V-VI secolo e di un villaggio di età bizantina, che interessano complessivamente un arco cronologico piuttosto ampio, compreso almeno tra il III e il IX secolo.

Questa nuova campagna di scavi è volta a  riprendere le indagini  a partire dal villaggio bizantino,  di cui è già stata rilevata una serie di strutture, per verificarne l’estensione e per  procedere in seguito a mettere ulteriormente in luce l’impianto originario della villa.

« A distanza di dieci anni dall'ultima campagna di scavi, ritorniamo in questo luogo che ci è tanto caro» Racconta la dott.ssa Elisabetta Garau, archeologa e docente dell'Università degli Studi di Sassari « L’iniziativa nasce da uno sforzo congiunto tra l’Università degli Studi di Sassari e la Soprintendenza per i beni archeologici, il Comune di Sorso e il sostegno della Fondazione Banco di Sardegna. Il progetto si prefigge la ricostruzione delle varie fasi del contesto insediativo e la valorizzazione e fruizione dello stesso. Intendiamo  seguire un percorso multidisciplinare che preveda il coinvolgimento e la stretta collaborazione di specialisti diversi. In tal senso abbiamo previsto uno scavo archeologico, rivolto agli studenti dei corsi di laurea triennale in Scienze dei Beni culturali e magistrale in Archeologia, per il quale è stata affidata la concessione biennale (anni 2014-2015), rinnovabile, al Dipartimento di Storia, Scienze dell’Uomo e della Formazione,  dell’Università degli Studi di Sassari, da parte del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Le ricerche coinvolgono altresì specializzandi, assegnisti e dottorandi di ricerca dell’Università degli Studi di Sassari e di Madrid. La strategia d’intervento è volta innanzitutto a riprendere le indagini nelle aree 2000 e 5000 per verificare l’estensione del villaggio bizantino, proseguire quindi con lo studio archeologico e archeometrico dei materiali, valorizzare e divulgare i risultati delle indagini. Rispetto a questi obiettivi le ricerche sono inquadrabili nella prospettiva di un piano pluriennale. Ad oggi,abbiamo previsto un primo intervento e una successiva ripresa nel 2015.»

«L'Amministrazione Comunale condivide e promuove il progetto, ritenendo che sia non solo opportuno, ma necessario investire sulla salvaguardia del nostro patrimonio storico-archeologico. » Spiega il sindaco, Dott. Giuseppe Morghen «La ripresa degli scavi nel sito di Santa Filitica è un'importante manifestazione di interesse e di valorizzazione del nostro territorio, che si configura così nelle sue sfaccettate valenze, come luogo dalle molteplici potenzialità. L'impegno dell'Amministrazione è volto a sostenere  l'iniziativa, offrendo l'ausilio della struttura per la parte logistica, in questa prima fase di avvio dei lavori. Auspichiamo di poter continuare su questa linea, affinché il sito venga restituito al territorio e alla comunità, valorizzato in tutta la sua complessità.»

«E' intento dell'Amministrazione valorizzare i siti di interesse culturale, di cui il nostro territorio è ricco. La collaborazione con l'Università degli Studi di Sassari e la Soprintendenza  per i beni archeologici  è  un passo importante per raggiungere tale obiettivo.» sottolinea l'Assessore alle Cultura e al Turismo, Dott. Angelo Spanu «Nello specifico, in questa prima fase, abbiamo dato  all'equipe della dott.ssa Garau il nostro supporto logistico, collocando  un serbatoio e approvvigionandolo  con acqua potabile e provvedendo allo smaltimento della terra di riporto dello scavo.»

La campagna di scavi proseguirà nel 2015, seguendo il progetto biennale di ricerca e indagine nel sito di Santa Filitica.

Ulteriori informazioni

Ultimo aggiornamento:
10 luglio 2020 , 16:50

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