Descrizione
Un centro storico gremito, migliaia di persone lungo le vie e nelle piazze e una città che per un’intera notte si è trasformata in un grande percorso dedicato al vino, ai sapori, alla musica e allo spettacolo. Calici di Stelle Sorso 2026 conferma il suo ruolo di evento clou dell’estate sorsense e chiude un’edizione segnata da una straordinaria partecipazione di pubblico. Una grande festa collettiva che, nonostante l’afflusso particolarmente elevato, si è svolta in un clima di assoluta tranquillità, consentendo a cittadini e visitatori di vivere pienamente gli spazi del centro storico.
Dalle 20 fino a tarda notte, strade, piazze e scorci caratteristici della città hanno accolto un pubblico numeroso e trasversale, accompagnandolo in un itinerario diffuso tra degustazioni, specialità gastronomiche, musica dal vivo, arte, artigianato, danza e spettacolo.
Al centro della manifestazione, naturalmente, il vino e le sue eccellenze. Protagoniste dell’edizione 2026 sono state la Cantina Sorso-Sennori, Cantina Demuru di Meana Sardo, Tenute Dettori, Cantina Nuraghe Crabioni, Azienda Agricola Schintu Giuseppino e Distretto Sardegna Bio, affiancate dai altri produttori locali e dalle numerose realtà economiche, commerciali e associative che hanno contribuito ad animare il percorso.
La serata si è aperta alle 20 nella corte del Palazzo Baronale, con il momento istituzionale condotto da Barbara Kal e la sfilata di moda “Modas” delle stiliste Antonella Fini e Francesca Bassu. Da lì la festa si è progressivamente estesa a tutto il centro storico, trasformandolo in un grande palcoscenico a cielo aperto. Palazzo Baronale, via Farina, piazza San Pantaleo, piazza Sant’Agostino, piazza Bonfigli, piazzale Santa Croce, Corso Vittorio Emanuele, piazza Marginesu, piazza Garibaldi, via Cottoni, piazzale della Stazione, via Marconi, Corso Umberto, via Sernesto, via Verdi e via Barisone hanno ospitato per tutta la sera musica e spettacoli, componendo un vero e proprio itinerario urbano attraverso alcuni dei luoghi più identitari della città.
Ricchissimo il programma musicale, capace di spaziare tra generi e sonorità differenti. Sul palco e lungo il percorso si sono alternati Maria Grazia Colombino e Irene Dore, Luca Manca, The Punch, Blaster, Steros, Raimondino, Andrea Manca, Gianni Masia Trio, Ipnotici, Puro Malto, Vanagloria – Tributo ai Negrita, The Snus, La Help Band, Sossu Racconta, Sors'Amigos, Cecilia Concas, Senza Base, Hollywood Band, LG – Tribute & Friends, Double Dose, Piccola Orchestra Goganga – Tributo a Gaber e Jannacci, Animali di Zona – Tributo ai Litfiba, Fabio Foddai – Vignaviva, Daniel DJ, Spotyfois, il DJ set di Beppe Spanu, Sandro Lunesu e Angelino Live Percussion.
A completare il programma, il Coro Polifonico Santa Croce, il Coro Luigi Canepa, il Coro Polifonico Algherese, la coinvolgente Uglienga Street Band, le esibizioni di ballo latino della Dancesport Academy e l’animazione itinerante di Birbetta Eventi, dedicata ai più piccoli. Tra i momenti più suggestivi della notte, il fireshow “Psicomagick”, che con fuoco, luci e performance ha regalato al pubblico uno degli spettacoli più scenografici della manifestazione.
«Calici di Stelle è ormai uno degli appuntamenti che meglio raccontano Sorso e la sua capacità di accogliere e fare comunità – dichiara il sindaco Fabrizio Demelas –. Vedere migliaia di persone vivere il nostro centro storico, le sue nuove piazze progettate e pensate anche per essere location d’eccezione per eventi, e le sue vie in un clima di festa e di assoluta tranquillità è il risultato più bello. Dietro una serata come questa c’è un enorme lavoro organizzativo e c’è soprattutto una città che partecipa. Calici di Stelle non è soltanto una grande manifestazione enogastronomica: è una vetrina del nostro territorio, della sua identità e delle sue eccellenze e rappresenta pienamente l’idea di una Sorso viva, attrattiva e accogliente che stiamo portando avanti. Il successo dell’edizione 2026 è il risultato di un articolato lavoro di squadra che ha coinvolto Amministrazione comunale, cantine e produttori, associazioni, artisti, artigiani, volontari, attività economiche e commerciali, dipendenti comunali e forze dell’ordine. A tutti loro va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per il contributo offerto alla riuscita di una manifestazione così complessa sotto il profilo organizzativo e che, ancora una volta, ha saputo coniugare una partecipazione imponente con una serata vissuta all’insegna della festa, dell’accoglienza e della sicurezza».
"Anche l'edizione 2026 di Calici di Stelle a Sorso non ha deluso le aspettative, – aggiunge l’assessore Federico Basciu -. Musica, arte, spettacoli, cultura, vino ed enogastronomia lungo un viaggio itinerante alla scoperta dei saperi e dei sapori. Vedere la città così in festa ripaga dei sacrifici che comporta la macchina organizzativa, frutto di un grande lavoro di squadra tra enti, associazioni ed operatori. Un evento del gnere si vive davvero tre volte: nei mesi antecedenti con l'attesa e il lavoro di preparazione, il giorno stesso tra l'emozione dei calici alzati e della convivialità, e nei giorni a seguire attraverso i tanti bei ricordi che ci lascia."
Calici di Stelle 2026 va così in archivio lasciando l’immagine di una Sorso gremita e festante: una città che ha aperto il suo centro storico a migliaia di persone e ha brindato, ancora una volta, sotto le stelle.