Elettori temporaneamnete all'estero

Avviso per gli elettori temporaneamente all’estero, disponibile il modello di opzione per il voto per corrispondenza che gli elettori  potranno utilizzare facendolo pervenire al comune di iscrizione elettorale entro il 32° giorno antecedente il voto, cioè entro il 31 gennaio 2018. folder Scarica i documenti

bilancioprevisione2010L'Amministrazione Comunale spiega i punti salienti del bilancio di previsione 2014.

In riferimento all'approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario relativo al triennio 2014-2016, da parte del Consiglio Comunale, riunito in data 07 agosto 2014, l'Amministrazione Comunale dichiara:

«A seguito dell'approvazione del Bilancio di Previsione Finanziario per l'anno 2014, l'Amministrazione Comunale  ritiene doveroso spiegare ai propri concittadini i punti essenziali che lo caratterizzano, cosicché si possano capire le scelte, per molti versi obbligate, che questa Amministrazione si è trovata a compiere.
Il Bilancio di Previsione è lo strumento che permette al Comune di gestire le entrate e le spese, in maniera precisa. Solitamente, trattandosi di una previsione, come si riscontra nel nome stesso, andrebbe approvato entro il 31 dicembre dell'anno precedente: in questo caso, entro il 31 dicembre 2013, per l'anno in corso 2014. Questo primo dato è un'importante sottolineatura, perché quello che a prima vista può sembrare un ritardo, in realtà cela delle motivazioni più strutturate, che vorrei mettere in evidenza: con decreto ministeriale, il legislatore deroga la scadenza usuale del 31 dicembre, prima al  28 febbraio, poi al 30 aprile, ancora al 31 luglio e ora al 30 settembre 2014. Contestualmente il Ministero comunica la certezza dei trasferimenti di fondi ai comuni soltanto il 3 luglio 2014. Inoltre i comuni si ritrovano a fare previsioni di bilancio senza certezza normativa sull'applicazione di nuovi tributi, sino a quella data. Questi due nodi, imputabili al Governo centrale e non alla volontà dell'Amministrazione Comunale, non sono di poco conto!

"BIDDAS, museo dei villaggi abbandonati della Sardegna'':
orari estivi.

Situato nell'ultimo piano del Palazzo Baronale, “BIDDAS, museo dei villaggi abbandonati della Sardegna” è il primo museo in Italia dedicato al tema dello spopolamento.
L'idea prende origine a partire dal 1995, con l'inizio degli scavi del Prof. Marco Milanese e della sua squadra di lavoro, a Geridu, un estesissimo villaggio medievale che nel 1300 ospitava, presumibilmente, circa 1.500 (millecinquecento) abitanti, per una estensione di circa dieci ettari, dei quali tre di cerco abitati.
Geridu è  l’esempio emblematico di centinaia di paesi sardi dello stesso tipo, poi abbandonati.
Il museo nasce come valorizzazione del sito e dei ritrovamenti e coniuga gli elementi storico-archeologici con  quelli sociologico-antropologici, per mappare una problematica costante nella storia della Sardegna e dell'area del Mediterraneo: quello dello spopolamento quale tematica di grave criticità, oggi ancora attuale.
Il museo “Biddas” segue una via originale: quella del museo dinamico e interattivo, che coinvolga i visitatori in maniera partecipata, con l'ausilio di  supporti digitali e informativi e di parole-chiave che aiutino a focalizzare l'attenzione sulle cause, le tematiche e le problematiche in modo diretto.
“Biddas” è anche   children's museum: un museo a misura di bambino.

Acque pulite nel comune di Sorso:

nessun divieto di balneazione.

In Riferimento alle notizie diramate da “Goletta Verde” e divulgate dai mezzi di informazione, nei giorni scorsi, in merito alla salute del nostro mare, l'Assessore alle Politiche Ambientali e Demanio, Ing. Gianni Tilocca precisa quanto segue:
« Intervengo a seguito delle notizie apprese dai mezzi di informazione, rispetto ai dati rilevati da “Goletta Verde” sullo stato di salute delle nostre acque di balneazione e, nello specifico, di quelle antistanti la foce del rio Silis che, a detta di “Goletta Verde”, sarebbero inquinate.
Innanzitutto è doveroso fare una serie di precisazioni e informare la cittadinanza  e tutti i fruitori del nostro litorale che lo stato di salute delle acque di balneazione viene monitorato costantemente da ARPAS, unico ente accreditato allo svolgimento di tale funzione.
I campionamenti periodici vengono effettuati in diversi tratti del litorale, secondo le date stabilite dal calendario di campionamento, allegato alla circolare Regionale per la stagione 2014, che norma la gestione della qualità delle acque di balneazione.
Sulla base delle evidenze trasmesse da ARPAS, qualora si riscontri presenza di inquinamento, il Sindaco adotta i conseguenti provvedimenti a tutela della salute dei bagnanti, ordinando il divieto di balneazione nel tratto interessato.
Allo stato attuale, la nostra Amministrazione NON ha ricevuto, da parte di ARPAS, nessun referto analitico che attesti l’inquinamento del tratto incriminato da “Goletta verde”.

INTERNOIl Comune acquisisce la struttura dai privati per restituire i locali alla città

L’Amministrazione comunale ha stretto un accordo con i proprietari dello storico Teatro Goldoni per il passaggio della struttura nel patrimonio pubblico. L’intesa è stata siglata questa mattina tra il sindaco, Giuseppe Morghen, e i privati che detengono la proprietà dell’immobile situato nel centro storico di Sorso. Il concordato prevede l’acquisizione dello stabile da parte del Comune, con la corresponsione di una cifra pari a 72500 euro, che saranno versati ai privati in tre tranche: 30 mila euro saranno pagati al momento della stipulazione dell’atto di vendita, altri 30 mila a giugno 2015, mentre la rata finale di 12500 euro sarà versata a giugno 2016.
Il Teatro Goldoni, una struttura di circa 300 metri quadrati di superficie, su un unico corpo, è un edificio che ravviva la memoria dei cittadini di Sorso. Per lungo tempo ha vissuto i fasti di un vero  e proprio teatro, poi è stato utilizzato come cinema, ma da molti anni ha perso la sua destinazione originaria, tanto cara ai Sorsensi.