Chiusura uffici comunali

Si informa la cittadinanza che per impellenti urgenze di carattere sanitario gli uffici comunali di Piazza Giuseppe Garibaldi saranno chiusi per operazioni di disinfestazione. Riapriranno regolarmente Giovedì 26 Aprile. Ci scusiamo per il disagio.

ABBANOA segnalazione guasti - numero verde

Abbanoa S.p.A. informa che tutte le segnalazioni di disservizi siano indirizzate verso il canale dedicato del Call Center Abbanoa, attivo 24h su 24, al 

numero verde 800022040

Concessione strutture sportive 2018/2019

Si comunica a tutte le società e associazioni sportive che sono stati pubblicati gli avvisi per la concessione dei campi e delle palestre comunali per la stagione agonistica 2018/2019, le istanze dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 30 Aprile 2018.  folder Scarica la documentazione concessione palestre 2018-2019  -  folder Scarica la documentazione Concessione campi sportivi 2018-2019

"BIDDAS, museo dei villaggi abbandonati della Sardegna'':
orari estivi.

Situato nell'ultimo piano del Palazzo Baronale, “BIDDAS, museo dei villaggi abbandonati della Sardegna” è il primo museo in Italia dedicato al tema dello spopolamento.
L'idea prende origine a partire dal 1995, con l'inizio degli scavi del Prof. Marco Milanese e della sua squadra di lavoro, a Geridu, un estesissimo villaggio medievale che nel 1300 ospitava, presumibilmente, circa 1.500 (millecinquecento) abitanti, per una estensione di circa dieci ettari, dei quali tre di cerco abitati.
Geridu è  l’esempio emblematico di centinaia di paesi sardi dello stesso tipo, poi abbandonati.
Il museo nasce come valorizzazione del sito e dei ritrovamenti e coniuga gli elementi storico-archeologici con  quelli sociologico-antropologici, per mappare una problematica costante nella storia della Sardegna e dell'area del Mediterraneo: quello dello spopolamento quale tematica di grave criticità, oggi ancora attuale.
Il museo “Biddas” segue una via originale: quella del museo dinamico e interattivo, che coinvolga i visitatori in maniera partecipata, con l'ausilio di  supporti digitali e informativi e di parole-chiave che aiutino a focalizzare l'attenzione sulle cause, le tematiche e le problematiche in modo diretto.
“Biddas” è anche   children's museum: un museo a misura di bambino.

Acque pulite nel comune di Sorso:

nessun divieto di balneazione.

In Riferimento alle notizie diramate da “Goletta Verde” e divulgate dai mezzi di informazione, nei giorni scorsi, in merito alla salute del nostro mare, l'Assessore alle Politiche Ambientali e Demanio, Ing. Gianni Tilocca precisa quanto segue:
« Intervengo a seguito delle notizie apprese dai mezzi di informazione, rispetto ai dati rilevati da “Goletta Verde” sullo stato di salute delle nostre acque di balneazione e, nello specifico, di quelle antistanti la foce del rio Silis che, a detta di “Goletta Verde”, sarebbero inquinate.
Innanzitutto è doveroso fare una serie di precisazioni e informare la cittadinanza  e tutti i fruitori del nostro litorale che lo stato di salute delle acque di balneazione viene monitorato costantemente da ARPAS, unico ente accreditato allo svolgimento di tale funzione.
I campionamenti periodici vengono effettuati in diversi tratti del litorale, secondo le date stabilite dal calendario di campionamento, allegato alla circolare Regionale per la stagione 2014, che norma la gestione della qualità delle acque di balneazione.
Sulla base delle evidenze trasmesse da ARPAS, qualora si riscontri presenza di inquinamento, il Sindaco adotta i conseguenti provvedimenti a tutela della salute dei bagnanti, ordinando il divieto di balneazione nel tratto interessato.
Allo stato attuale, la nostra Amministrazione NON ha ricevuto, da parte di ARPAS, nessun referto analitico che attesti l’inquinamento del tratto incriminato da “Goletta verde”.

INTERNOIl Comune acquisisce la struttura dai privati per restituire i locali alla città

L’Amministrazione comunale ha stretto un accordo con i proprietari dello storico Teatro Goldoni per il passaggio della struttura nel patrimonio pubblico. L’intesa è stata siglata questa mattina tra il sindaco, Giuseppe Morghen, e i privati che detengono la proprietà dell’immobile situato nel centro storico di Sorso. Il concordato prevede l’acquisizione dello stabile da parte del Comune, con la corresponsione di una cifra pari a 72500 euro, che saranno versati ai privati in tre tranche: 30 mila euro saranno pagati al momento della stipulazione dell’atto di vendita, altri 30 mila a giugno 2015, mentre la rata finale di 12500 euro sarà versata a giugno 2016.
Il Teatro Goldoni, una struttura di circa 300 metri quadrati di superficie, su un unico corpo, è un edificio che ravviva la memoria dei cittadini di Sorso. Per lungo tempo ha vissuto i fasti di un vero  e proprio teatro, poi è stato utilizzato come cinema, ma da molti anni ha perso la sua destinazione originaria, tanto cara ai Sorsensi.

Rilancio della fascia costiera di Sorso:

via libera della Giunta comunale al progetto per la rete infrastrutturale al servizio delle attività produttive e del turismo

03 12 2012 pista ciclabile 2Oltre 9 milioni di euro di fondi regionali per il recupero e la valorizzazione dei 13 chilometri di fascia costiera del Comune di Sorso che si affacciano sul Golfo dell'Asinara. La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi il progetto preliminare per la riqualificazione e infrastrutturazione dell'intera oasi naturale che racchiude lo Stagno e il ginepreto di Platamona, le discese a mare, il sistema dunale e la pineta retrostante. In seguito alla delibera di Giunta è stato pubblicato il bando per la gara d'appalto per realizzare gli interventi. In particolare è prevista la riqualificazione e l'adeguamento delle aree adiacenti alla rete viaria che si sviluppa tra la rotonda di Platamona e la discesa a mare n° 9, con la realizzazione di servizi adeguati alle nuove esigenze di rispetto ambientale e della balneazione. In ciascuna discesa a mare sarà arretrata la sede stradale in modo da valorizzare e salvaguardare il sistema naturale delle dune, e saranno creati percorsi pedonali e ciclabili che andranno a integrarsi lungo le discese a mare con aree parcheggio dedicate. Sempre per tutelare il sistema dunale, in tutte le discese a mare saranno installate passerelle di legno per accedere alle spiagge. Lungo tutta la litoranea sarà realizzata una pista ciclabile che andrà a integrarsi con la rete ciclabile in fase di costruzione sulla Buddi Buddi e lungo la strada provinciale 130 (Sorso-Marina di Sorso).

Lo scopo della nuova rete infrastrutturale è quello di rimodulare il traffico veicolare lungo la fascia costiera, favorire scelte ambientaliste della mobilità, ridurre l'impatto ambientale dell'utilizzo del litorale, spingendo così lo sviluppo delle attività produttive e del turismo nell'intera zona, a integrazione con l'offerta di servizi e bellezze naturali proposta dal Parco dell'Asinara.

In quest'ottica sarà realizzata una rotatoria all'altezza della discesa a mare n°1 (ex Lido Iride) e l'intera area adiacente al vecchio Lido Iride sarà riqualificata con un nuovo arredo urbano, aiuole spartitraffico, individuazione dell'area parcheggio, marciapiedi, nuovo sistema d'illuminazione pubblica.

 pista ciclabile 3«Con questo intervento, finanziato con fondi regionali, potremo far fare un salto di qualità all'intera fascia costiera del Comune di Sorso e più in generare a tutta l'area di Platamona compresi la pineta e lo stagno retrostanti le spiagge», commenta il sindaco di Sorso, Giuseppe Morghen. «Si tratta non solo di valorizzare dal punto di vista infrastrutturale e turistico la più estesa area costiera del nord ovest della Sardegna, ma anche di apportare quei miglioramenti necessari per salvaguardare dal punto di vista ambientale quei 16 chilometri ininterrotti di spiaggia e pineta». Esprime soddisfazione per l'avvio degli interventi anche il consigliere regionale e comunale Antonello Peru: «Questo finanziamento regionale è un primo passo di un'azione politica iniziata cinque anni fa per rilanciare non solo la fascia costiera di Sorso, compreso l'ex Lido Iride, ma tutto il territorio. Si tratta di un rilancio ambientale, per restituire alla natura ciò che l'uomo ha preso in tanti anni di errori, e turistico per offrire nuove opportunità al nord ovest Sardegna e promuovere in tutto il mondo la litoranea che si affaccia sul Golfo dell'Asinara».

Il bando per la gara d'appalto da 9 milioni (6 milioni 614 mila 812,85 euro + IVA) è già stato pubblicato: chi si aggiudicherà l'appalto avrà 600 giorni di tempo per avviare e terminare i lavori, dopo l'approvazione del progetto esecutivo.