Litorale di SorsoCambiano le regole per la gestione delle coste sarde. Sempre più incisivo il ruolo dei Comuni.

E’ ormai alla fase conclusiva il lungo processo che comporterà la fine di un’epoca nella gestione delle concessioni demaniali per i servizi nelle spiagge e nei porti turistici.

Con la deliberazione della Giunta Regionale n. 25/15 del 26 maggio 2009 si indica il termine del 31 ottobre  2009 per il trasferimento delle funzioni amministrative e quello del 1° gennaio 2010 per l’esercizio della gestione finanziaria da parte dei Comuni.  Di grande rilevanza le funzioni trasferite:

  • Elaborazione e approvazione dei PUL (Piani di utilizzo dei litorali);
  • Concessioni turistiche su aree scoperte, riguardanti Impianti Rimovibili;
  • Funzioni Amministrative afferenti il demanio marittimo e il mare territoriale.

Assai puntuali le direttive generali in materia:

  • L’affidamento delle concessioni, in ottemperanza alla normativa dell’Unione Europea, dovrà avvenire mediante bando di gara;
  • I comuni costieri si dovranno dotare del PUL entro giugno 2010;
  • In carenza di PUL non potranno essere rilasciate nuove concessioni.


Su questi temi e sui connessi adempimenti in carico agli Enti Locali è stato organizzato dall’Autorità Portuale del Nord Sardegna un interessante workshop tenutosi a Olbia, venerdì 16 ottobre. Per il Comune di Sorso hanno partecipato l’Assessore alle Finanze Giuseppe Cattari e il Direttore Generale.

 La nuova normativa avrà un notevole impatto per i Comuni  costieri.  Fra gli adempimenti più urgenti, oltre a quello riguardante l’adozione e l’approvazione del PUL, si ricordano:

  • La  formale istituzione dell’Ufficio Demanio Marittimo;
  • L’istituzione del registro comunale delle concessioni marittime;
  • Il censimento delle concessioni marittime in essere e la conseguente verifica della loro validità e regolarità;
  • La predisposizione degli ordini di introito;
  • La predisposizione dei rinnovi delle concessioni in essere previa verifica delle condizioni di legge;
  • L’attivazione delle più opportune forme di tutela amministrativa nei confronti delle concessioni irregolari.

Il Comune di Sorso, con i suoi 18 kilometri di litorale è fra le realtà rivierasche del Nord Sardegna più coinvolte dal trasferimento delle funzioni in materia di demanio marittimo.

La Città dispone delle cartografie e di un studio generale di fattibilità propedeutici alla adozione del Piano di Utilizzo del Litorale. Occorre precedere a tappa forzate per addivenire alla adozione e alla successiva approvazione del PUL entro il mese di giugno del 2010.

Sono già in corso i contatti con la Regione Sardegna per ogni opportuno confronto finalizzato al superamento delle inevitabili difficoltà della fase di avvio del nuovo regime di gestione del patrimonio costiero. Il Comune di Sorso ha inoltre proposto una conferenza dei Servizi fra i Comuni che si affacciano sul Golfo dell’Asinara per individuare una metodologia operativa condivisa ed efficace.