Elezioni Parlamento Europeo 2019 - Risultati

Manuale elezioni europee 2019  pdf Risultati definitivi elezioni Europee 2019 (1.01 MB)

Affluenza al voto - Elezioni Europee 2019

Alle ore 23.00 hanno votato 4015 elettori su 12273 pari al 32,71% degli aventi diritto.

AVVISO DI CONDIZIONE METEO AVVERSE

Icona avvisiA PARTIRE DAL POMERIGGIO DI OGGI (25/05/2019) E FINO ALLA MATTINATA DI LUNEDI’ (27/05/2019) SONO PREVISTE PIOGGE SPARSE O DIFFUSE CHE INTERESSERANNO SOPRATTUTTO IL SETTORE MERIDIONALE E ORIENTALE DELL’ISOLA. LE PRECIPITAZIONI PIU’ SIGNIFICATIVE SONO ATTESE NEL CORSO DELLA GIORNATA DI DOMENICA QUANDO SULLA SARDEGNA ORIENTALE POTRANNO RAGGIUNGERSI CUMULATI LOCALMENTE ELEVATI NELLE 24 ORE.

Nomina ed estrazione scrutatori

Icona avvisiLa Commissione Elettorale Comunale, riunitasi il giorno 20 Maggio 2019, ha stabilito, in occasione della Elezione del Sindaco e del Consiglio Comunale di Sorso del 16 Giungo 2019, di nominare gli scrutatori di sezione elettorale tramite un pubblico sorteggio riservato ai cittadini disoccupati e privi di qualunque forma di reddito che siano iscritti all’Albo Comunale degli Scrutatori. Scarica pdf Domanda per sorteggio scrutatori (81 KB) - pdf AVVISO (55 KB)

Censimento 2011: italiani “in posa” per la foto di gruppo.

Partono i questionari, si censisce l’Italia e la data da tenere a mente per tutti gli italiani è il 9 ottobre: sarà quello, infatti il momento nel quale tutti dovremo metterci “in posa” per fotografare l’Italia modello 2011. A distanza di dieci anni dall’ultima rilevazione generale della popolazione e delle abitazioni, gli italiani e gli stranieri che vivono regolarmente nel nostro Paese sono nuovamente  chiamati a farsi ritrarre. Ma questa volta, a differenza della carta e rispondere online ai quesiti rivolti dall’Istat.

Un «censimento 2.0»  è la definizione utilizzata ieri da Enrico Giovannini dell’Istat: il 15° Censimento generale riguarderà quasi 61 milioni di persone, oltre 25 milioni di famiglie, residenti in 8.092 Comuni italiani, che verranno  «fotografati»   alla data del 9 ottobre 2011. L’invio per posta del questionario, che prima veniva consegnato casa per casa dai rilevatori co­munali, e la possibilità di compi­larlo via Internet servirà, ha sot­tolineato Giovannini, a snellire e velocizzare le procedure.

I dipendenti pubblici, grazie a una circolare del ministro Renato Brunetta, potranno usare il pc dell'ufficio, e anche, qual­che associazione imprenditoriale si sta adeguando. Ma chi non ha dimestichezza con le nuove tecnologie o non possie­de un computer potrà compila­re il questionario a mano e con­segnarlo agli uffici postali o ai Centri di raccolta allestiti nei Comuni.

Altra novità di quest'anno è l’inserimento di alcune doman­de che riguardano l'ambiente (il tipo di combustibile o di energia usata per riscaldare l'abitazione o l'eventuale pre­senza di impianti a energia rin­novabile), sulla disponibilità di cellulari e connessione a In­ternet e sulle difficoltà incontrate, per problemi di salute, dai membri della famiglia nel­lo svolgere attività della vita quotidiana. Non ci sarà, inve­ce, una domanda precisa sulle convivenze omosessuali, an­che se c'è una risposta che po­trebbe permettere di rilevare le convivenze tra persone del­lo stesso sesso.

Si tratta di quella che recita: «convivente in coppia con l'in­testatario», da non confondersi con altre situazioni di «coabi­tazione senza legami di coppia, parentela o affinità» previste in un'altra risposta. E nella gui­da alla compilazione, allegata al questionario; si chiede di sbarrare la casella «convivente in coppia» sia «nel caso di cop­pia formata da persone di sesso diverso, sia nel caso di coppia formata da persone dello stes­so sesso».

Il censimento, secon­do le previsioni dell'Istat, coste­rà complessivamente 590 mi­lioni di euro. La somma sarà co­sì suddivisa: 330,6 milioni per contributi agli organi di censi­mento (Comuni, Regione Valle d'Aosta, Province autonome di Trento e Bolzano e Ministero dell’Interno); 220 milioni per spese correnti relative all'acquisto di beni e servizi; 8,6 mi­lioni per spese in conto capita­le (acquisto di strumenti tecno­logici e informatici): 30,8 milio­ni destinati alla remunerazio­ne del personale assunto dall'Istat a tempo determinato per il censimento.

Il costo per ciascun abitante sarà di circa 10,00 euro, un livello più basso - avverte l'Istat - del costo pro capite del censimen­to Usa (34,4 euro) e lievemente più elevato di quello britannico (8,7 euro).

I primi risultati provvisori del Censimento saranno diffu­si il 31 marzo 2012, a un mese dal­la fine delle operazioni sul terri­torio, mentre quelli definitivi saranno disponibili entro il 31 dicembre 2012.

Quanto alla macchina orga­nizzativa, poggia su una rete di circa ottomila Uffici di Censi­mento, che ha richiesto una fa­se preliminare di progettazio­ne e che fermerà i motori solo nel 2014.

L'organizzazione della rete di rilevazione è fondata su quat­tro livelli territoriali: naziona­le, regionale, provinciale e co­munale: spetterà, nella fattispe­cie, all'Ufficio di statistica del Ministero dell'Interno coordi­nare le attività svolte sul territo­rio dagli Uffici Provinciali di Censimento, appositamente costituiti presso le Prefetture.

CENSIMENTO 2011 I NUMERI:

 

  • 61 milioni gli italiani coinvolti.
    Le famiglie saranno 25 milioni. L’invio dei questionari avverrà per posta e sarà possibile rispondere online.
  • 590 milioni il costo complessivo  
    Di questi, circa due terzi andranno a coprire le spese per i contributi agli organi di censimento: comuni, Val d’Aosta, province autonome di Trento e Bolzano, ministero dell’Interno. Il resto andrà in spese correnti per l’acquisto di beni e servizi (220 milioni) e per la remunerazione del personale assunto dall’Istat a tempo determinato per il censimento.
  • 10 € il costo procapite
    Più basso di quello del censimento USA ( 34,44 euro) e leggermente più alto di quello britannico (8,7 euro a persona).

Fonte: Il SOLE 24 ORE