AVVISO PUBBLICO - CORONA VIRUS

AVVISO PUBBLICO PER L’EROGAZIONE DELLE MISURE DI SOSTEGNO IN FAVORE DEI CITTADINI COLPITI DALLA SITUAZIONE ECONOMICA DETERMINATASI PER EFFETTO DELL’EMERGENZA CORONAVIRUS

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Selezione dirigente

iconanewsbandiPUBBLICATO L'AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE NON CONCORSUALE PER LA COPERTURA MEDIANTE COSTITUZIONE DI RAPPORTO DI LAVORO A TEMPO DETERMINATO, AI SENSI DELL'ART 110, COMMA 1 DEL D.LGS N. 267/2000, DI N.1 POSTO DEL PROFILO PROFESSIONALE DI DIRIGENTE DA ASSEGNARE AL SETTORE 1 FINANZE, PROGRAMMAZIONE, SVILUPPO ECONOMICO, POLITICHE CULTURALI- SERVIZIO 1.1. E 1.2 - folder Scarica i documenti

 

Bollettino del Centro Operativo Comunale della Protezione Civile

Il Sindaco comunica che con riferimento ai dati trasmessi in data odierna dal Dipartimento di Prevenzione dell’ATS, il Sindaco comunica che a ieri, mercoledì 01 aprile, i casi acclarati di positività al virus Covid-19 nel territorio comunale, sottoposti al regime di isolamento domiciliare fiduciario, sono n. 10, per un incremento pari a 0 nuovi casi rispetto al dato precedente (vd. Bollettino del 01 aprile 2020) I soggetti altresì che, per aver avuto contatti stretti con i casi confermati di Covid-19, sono attualmente sottoposti alla misura della quarantena con sorveglianza attiva, di cui all’art. 1, comma 2, lettera h del decreto legge n. 6 del 23.02.2020, sono n. 29, in aumento di 4 unità rispetto al dato precedente (vd. Bollettino del 01 aprile 2020).

 
 
 

#IORESTOACASA

#iorestoacasa

AVVISO ALLA CITTADINANZA - informativa uffici comunali disponibili

Informazioni sulle misure di prevenzione igienico sanitarie in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 per quanto riguarda l'accesso agli uffici comunali. Scarica l'informativa per gli utenti sugli uffici comunali a cui rivolgersi per le pratiche e/o necessità


Firmata ieri l’ordinanza n.11 del Presidente della Regione Autonoma della Sardegna Christian Solinas recante ulteriori misure straordinarie volte in particolare a limitare al minimo gli spostamenti e a contrastare qualunque forma di assembramento di persone.

Tra le altre misure a tutela della salute pubblica che vanno a sommarsi e ad integrare quelle già previste nei DPCM e nelle precedenti ordinanze, si evidenziano le seguenti:

  • Parchi, giardini pubblici o aperti al pubblico, o analoghi ambiti che si prestino all’intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura, siti nel territorio regionale, sono chiusi e interdetti all’accesso di persone al fine di evitare assembramenti idonei a determinare la diffusione del contagio epidemiologico da CoViD-19;
  • È vietata l’apertura nella giornata di domenica di ciascuna settimana di vigenza della presente ordinanza degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari esentate dalla sospensione disposta con l’art. 1 del DPCM 11.3.2020, compresi gli esercizi minori interni ai centri commerciali,
  • È consentito ad un solo componente di ciascun nucleo familiare uscire, una sola volta al giorno, dalla propria abitazione per provvedere all’acquisto di beni necessari ed essenziali. La limitazione sul numero delle uscite non si applica all’acquisto di farmaci. Per l’espletamento delle esigenze fisiologiche degli animali d’affezione sono consentiti gli spostamenti strettamente necessari ed esclusivamente entro i 200 metri dalla propria abitazione principale. È consentita, altresì, limitatamente ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare, l’uscita per la conduzione hobbistica di poderi, orti, vigneti ed ortofrutticole in genere, finalizzati al sostentamento familiare;
  • Negli esercizi commerciali, inclusi i tabacchini, che ai sensi delle norme nazionali e regionali possano restare legittimamente aperti al pubblico è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco;
  • È inoltre fatto divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi, con mezzi di trasporto pubblici o privati, in un comune diverso rispetto a quello in cui attualmente si trovano, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.