Reddito di inclusione sociale “Agiudu torrau”

iconainfoAVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE ALLA MISURA REGIONALE DI CONTRASTO ALL'ESCLUSIONE SOCIALE E ALLA POVERTÀ DENOMINATA R.E.I.S. (Reddito di inclusione sociale) “Agiudu torrau” di cui alla L.R. n° 18 del 2 agosto 2016 Si informa la cittadinanza che, con determinazione del Responsabile del Servizio Sociale, il termine per la presentazione delle domande di accesso al Bando REIS è stato prorogato al 13 MARZO 2020, per consentire a tutti gli aventi diritto l’acquisizione dell’ISEE 2020. Scarica il documento

INTERVENTI A FAVORE DI PERSONE IN CONDIZIONI DI DISABILITA’ GRAVISSIMA

iconainfoPLUS Ambito Territoriale Sassari, Porto Torres, Sorso e Stintino - PUBBLICATA GRADUATORIA "INTERVENTI A FAVORE DI PERSONE IN CONDIZIONI DI DISABILITA’ GRAVISSIMA" DGR 21/22 DEL 04/06/2019 -

AVVISO DISPONIBILITA' ALLA NOMINA DI SCRUTATORE X IL REFERENDUM DEL 29 MARZO 2020

La Commissione Elettorale Comunale, riunitasi il giorno 14 Febbraio 2020, ha stabilito, in occasione del Referendum Costituzionale di domenica 29 marzo 2020, di nominare gli scrutatori di sezione elettorale tramite un pubblico sorteggio riservato ai cittadini disoccupati e privi di qualunque forma di reddito che siano iscritti all'Albo Comunale degli Scrutatori di sezione elettorale del Comune di Sorso e che non siano già stati nominati nelle ultime consultazioni elettorali svoltesi nel  2019.

Leggi tutto...

caserma icoSpianata la strada per una positiva conclusione di quella che può ormai essere definita l’annosa questione della “ex caserma dei Carabinieri di Sorso”.

L’imponente struttura che domina la piazza Marginesu, adiacente alla chiesa intitolata alla Beata Vergine d’Itria, conosciuta dai Sorsensi come Cunventu, è stata per decenni al centro di una querelle fra il Comune di Sorso e la Provincia di Sassari relativa alla sua proprietà.

L’edificio, costruito nel 1600 dai cittadini di Sorso con la finalità di ospitare i frati minori, era passato al patrimonio del Comune di Sorso poco dopo la metà del diciannovesimo secolo a seguito delle leggi repressive che posero fine agli ordini religiosi. Di questo passaggio di proprietà si ha prova grazie alle note di trascrizione dei verbali di cessione e di consegna a favore del Comune di Sorso rinvenibili nei registri conservati presso la Conservatoria di Sassari dei registri immobiliari.

Ceduto in uso all’allora Amministrazione Provinciale perché la destinasse a caserma dell’Arma dei Carabinieri con una deliberazione consiliare già alla fine del diciannovesimo secolo, il compendio si erge a tutt’oggi abbandonato al suo stesso degrado da quando l’Arma si trasferì nella nuova caserma sita in via Gramsci.

A seguito dell’ottenimento di un contributo regionale da parte del Comune di Sorso finalizzato all’acquisizione e alla riqualificazione della ex Caserma è entrata nel vivo la valutazione su chi fosse il vero proprietario della struttura, avendolo nel frattempo la Provincia di Sassari iscritto fra i beni del piano di dismissione e valorizzazione del proprio patrimonio.

 

Una situazione ingarbugliata anche perché due relazioni notarili, commissionate una dal Comune e una dalla Provincia, pur partendo entrambe dalle citate note di trascrizione dei verbali di cessione ottocentesche, arrivano a conclusioni diametralmente opposte, assegnando la proprietà alternativamente all’uno e all’altro ente.

Nei primi quattro mesi trascorsi dall’insediamento della neoeletta Amministrazione comunale vi sono stati tra Comune e Provincia, stimolati dal Sindaco, e con la partecipazione dell’Assessorato Regionale agli Enti Locali, diversi incontri interlocutori sulla proprietà dai quali è emersa chiaramente la volontà di entrambe le amministrazioni di addivenire ad una soluzione condivisa per la valorizzazione dell’immobile.

Sarà quindi il Comune di Sorso ad entrare in possesso di quest’ultimo e ad investire su di esso 1.500.000 di euro per la sua riqualificazione.

È questa la notizia emersa durante il Consiglio Comunale del 25 ottobre 2019, e trasmessa dal Sindaco Dott. Fabrizio Demelas all’aula all’atto della discussione della delibera n. 59 con la quale l’Assise ha approvato con votazione favorevole e unanime lo schema di accordo per l’assegnazione dell’immobile.

L’accordo prevede infatti che il Comune, “lasciati impregiudicati i diritti di ambo le parti circa le azioni da porre in essere relativamente all’accertamento della proprietà dell’immobile”, si veda assegnato lo stesso per quaranta anni con una possibilità di proroga per un periodo di altri quaranta anni. Nel frattempo sarà cura dei due Enti avviare, in modo congiunto, le attività necessarie per la definitiva risoluzione della problematica relativa alla certezza della proprietà dell’immobile.

Il Sindaco Fabrizio Demelas “voglio esprimere tutta la mia soddisfazione per il risultato raggiunto, e a tal proposito ringrazio per la collaborazione l’Amministrazione Provinciale, in primis nella persona del suo Amministratore unico straordinario, l’On. Pietrino Fois, nonché l’Assessorato regionale agli Enti Locali, Finanze e Urbanistica nelle persone dell'Assessore, l’Avv. Quirico Sanna, e del Direttore Generale Dott. Umberto Oppus, per la preziosa opera di mediazione" e aggiunge “siamo fiduciosi che si possa addivenire ad una soluzione che ponga definitivamente in capo al Comune di Sorso la proprietà dell’immobile in questione. In ogni caso ora siamo pronti alla vera sfida: il recupero di questo bene affinché venga messo a disposizione della nostra comunità”.

“Questa operazione farà sorgere nel cuore della nostra città un punto centrale di attrazione” – dice l’Onorevole Antonello Peru “le tre Amministrazioni meritano un grande plauso per il coraggio e la sensibilità politica mostrata nel voler raggiungere l’obiettivo: il recupero, la riqualificazione e la valorizzazione del compendio che era divenuto ormai una vera e propria bomba ecologica e la fotografia di un degrado al quale ora porremo rimedio”.