impronte icoGrande commozione e pathos tra il numeroso pubblico, venerdì 25 gennaio alle ore 20.00 nell’elegante sala congressi del Palazzo Baronale alla presentazione del progetto e del suo omonimo libro “Impronte”, iniziativa benefica a favore della prevenzione oncologica, ideata dalla stilista di origini sorsensi Antonella Fini.

Ad aprire i lavori Antonella Fini con una sfilata di abiti da lei creati, indossati elegantemente da pazienti oncologiche e ricercatrici del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Sassari, accompagnata musicalmente dai coinvolgenti brani della band musicale turritana “Disco 70 Original Free Sound".

Seduti al tavolo dei relatori il vice presidente del Consiglio Regionale Antonello Peru, l’autrice del libro Impronte, la giornalista Roberta Gallo, il giornalista Gibi Puggioni, l’influencer Pietro Serra, la prof.ssa associata presso il dipartimento di scienze mediche chirurgiche e sperimentali dell’Università di Sassari Maria Maddalena Simile, l’editore Carlo Delfino ed il moderatore Eugenio Cossu.

 

Il primo intervento curato dal vice presidente del Consiglio Regionale Antonello Peru, oltre a ringraziare la stilista di origini sorsensi per aver proposto con la giornalista Roberta Gallo un evento di tale importanza sociale alla cittadinanza della sua Sorso, ribadisce l’importanza della ricerca scientifica, così come quella della finalità del progetto “Impronte”: l’acquisto di un macchinario che consente di individuare la lesione prima che diventi una neoplasia.

Il giornalista Gibi Puggioni, nel complimentarsi per la serata regala al folto pubblico un ricordo del compianto collega giornalista Pierpaolo Fadda della rivista “Antas” che con la sua lotta con la leucemia, definendola “la diavolessa” ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama giornalistico sardo ed un forte esempio di speranza e solidarietà.

Il tavolo nel proseguire il messaggio di forza e speranza che dimostrano coloro che quotidianamente lottano contro il cancro sia come pazienti che come parenti di questi e ricercatori, lascia il posto ad un notevole e intenso scambio di pensieri tra la giornalista, l’autrice del libro Roberta Gallo ed il moderatore Eugenio Cossu, il quale con manifesta commozione pone l’accento sulla forza insita nelle donne.

L’autrice del libro Impronte, Roberta Gallo, ricollegandosi alla forza che le donne dimostrano nella malattia, spiega i motivi per i quali ha inteso scrivere un libro che riportasse le testimonianze di alcune donne che hanno lottato e lottano contro il tumore.

Spiega l’idea di aver fatto pubblicare “a rovescio”, il libro dall’editore Carlo Delfino, che prevede l’azione di leggerlo da destra verso sinistra, partendo dall’ultima pagina come un manga, per evidenziare come queste testimonianze riportino in comune il fatto di acquisire una nuova consapevolezza del valore della vita tracciata dalla malattia.

Roberta Gallo inoltre sottolinea il gran atto di coraggio che hanno manifestato le donne affette da tumore nello stendere intimamente una propria testimonianza nel libro.

L’editore Carlo Delfino ricollegandosi alla particolarità del libro che si legge al contrario, non nasconde la sua soddisfazione ad esservi riusciti grazie al grande lavoro di squadra della redazione asserendo “Ho fatto quasi 800 libri, questo è il primo al contrario. E’ un prodotto editoriale bello, ed è stato pubblicato con la soddisfazione di tutti”.

Coinciso l’intervento dell’influencer Pietro Serra, che conta oltre 18mila fan su facebook. Il giovane sorsense ha analizzato i vari aspetti dei social network con un passaggio sull’importanza del cartaceo “che oggi rischia di sparire a causa dell’incremento dei dispositivi di lettura telematici”.

Ultimo, ma fondamentale contributo, quello della dottoressa Maria Maddalena Simile, in sostituzione alla professoressa Rosa Maria Pascale, che invita alla speranza coloro che stanno lottando contro il cancro e delinea la passione e la fatica della figura della ricercatrice che non demorde nella ricerca dei rimedi contro la malattia per il bene di tutti senza guardare ai tempi e ai sacrifici del proprio tempo personale.

Nei saluti finali, la stilista Antonella Fini, ringrazia l’amministrazione comunale e gli sponsor che hanno sostenuto l’evento ricordando emozionata quanto sia importante la condivisione di tutti nel costruire quelle strategie idonee al debellare un male che affligge tutte le famiglie.