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4 novembre 2016Cerimonia di Commemorazione dei caduti e deposizione della corona d'alloro, presso il Monumento ai caduti, in piazza Marginesu.

In occasione della ricorrenza del 4 novembre, data che segna la fine della Prima Guerra Mondiale con la firma, nel 1918, dell'Armistizio con l'Impero Austro-Ungarico, l'Amministrazione Comunale di Sorso celebra il Giorno dell'Unità Nazionale e la Giornata delle Forze armate, con una messa in suffragio di Tutti i Caduti e con la cerimonia di deposizione della corona d’alloro presso il Monumento ai Caduti, in piazza Marginesu.

Alle ore 10.00, le Autorità Civili, Militari e Religiose, i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e delle forze dell'ordine locali, Carabinieri, Associazione Combattenti in Pensione e Carabinieri in pensione, Cisom, Polizia Rurale, Guardie Zoofile e Barracelli e le classi della Scuola dell'Istituto comprensivo di Sorso, accompagnate dagli insegnanti e dal Dirigente scolastico, si sono recati  nella Chiesa del Convento “B.V. Madonna D'Itria”, per la messa in suffragio di tutti i caduti.

Al termine del rito religioso, i partecipanti disposti in corteo, con il Gonfalone della Città di Sorso in testa, si sono diretti verso il Monumento ai Caduti, per rendere gli onori e deporre la corona d'alloro.

«Viviamo in un contesto dove le contrapposizioni, talvolta, si fanno evidenti e diventano motivo di scontro e conflitto fra i popoli e dove le differenze, anziché essere stimolo per una migliore integrazione e reciproca crescita, provocano risentimento. – Afferma la Vicesindaco Marivanna Pulino

Proprio per questo il concetto di Pace dovrebbe essere fortemente espresso, in tutte le sue forme, con evidenza e convinzione da parte del singolo individuo, così come da parte delle Istituzioni, chiamate ad un ruolo di guida. Il 4 novembre deve diventare il giorno in cui, nel ricordo dei caduti di tutte le guerre, ognuno si impegni affinché non vi siano conflitti. Siamo chiamati a costruire e ricostruire, recuperando la forza e l’autenticità d’animo che caratterizzavano i nostri padri e nonni nel dopoguerra, uniti dai valori della Pace e della Legalità. »