Il Consiglio Comunale ha approvato il nuovo sistema di gestione dei Servizi di Igiene Urbana

Raccolta porta a porta

 La seduta della Assemblea Civica del  giorno 29 dicembre 2009 presentava quale argomento di massimo rilievo  la rivisitazione del sistema di gestione del Servizio di Igiene Urbana allo stato espletato per il tramite della Società Partecipata Comunale Sorso Servizi s.r.l.. L’attuale gestione da parte della società in house ha natura provvisoria e si protrarrà  fino al 31.03.2010 per consentire l’indizione e l’espletamento della procedura ad evidenza pubblica per l’esternalizzazione del servizio.

A illustrare le nuove prospettive della tematica è stato il consigliere Dr. Fabrizio Demelas, nella sua specifica veste di Assessore alle Politiche Ambientali. “ Nel corso degli anni le Amministrazioni che si sono succedute alla guida del paese hanno tentato, con scarso successo, di introdurre nel territorio il sistema della raccolta differenziata;  l’intento dell’attuale Amministrazione è quello di riavviare la procedura mediante un nuovo progetto che dovrà riuscire a cambiare in meglio le abitudini dei cittadini e aiutarli a considerare i rifiuti  urbani come una risorsa da sfruttare per mezzo del riciclaggio dei materiali” . L’opzione prescelta, ha proseguito Demelas, è quella del modello del “porta a porta”,  un servizio di tipo domiciliare e sicuramente più idoneo e più efficace per il raggiungimento degli obiettivi di salvaguardia dell’ambiente e di decoro del territorio. L’Assessore ha poi ricondotto  l’attenzione sulla  relazione tecnica che contiene e definisce gli indirizzi per lo svolgimento del servizio e che, ovviamente,  costituiscono il fondamento per il bando di gara già in corso di predisposizione da parte degli uffici comunali, con l’obiettivo di partire con il nuovo sistema sin dalla prossima stagione estiva. “Il significato essenziale dell’intero documento – ha dichiarato il relatore -  è il rilievo della “raccolta integrata domiciliare porta a portasu tutte le frazioni merceologiche e in tutto il centro abitato. Il secondo aspetto fondamentale del nuovo progetto di raccolta differenziata dei rifiuti, è legato all’agro ed alla fascia costiera, ossia a quelle porzioni del territorio comunale dove l’unico intervento possibile, finora, è stato quello della “raccolta stradale” con posizionamento di cassonetti dedicati alla differenziata. Il nuovo progetto prevede invece che i cassonetti vengano posizionati in aree strategiche, in modo che possano svolgere la duplice funzione di garantire un servizio “funzionale e decoroso” e di non incentivare “l’abbandono incontrollato, come spesso avviene, di rifiuti nel nostro territorio”. Demelas si è soffermato  inoltre sull’importanza dell’ “Ecocentro”, noto ai più come “Isola Ecologica”, destinato a diventare il “cuore del sistema integrato di raccolta dei rifiuti”, dove sarà sempre possibile conferire le singole frazioni anche fuori dagli orari e dalle giornate previste per il ritiro “porta a porta”.

 

L’intero servizio risulta pertanto organizzato in circuiti distinti e integrati fra loro: vi è il circuito dell’umido che dovrà essere conferito in appositi contenitori all’interno delle abitazioni e che verrà ritirato dalla ditta appaltatrice con frequenza tri-settimanale; vi è il circuito del residuo secco non riciclabile, che è il residuo non riciclabile delle operazioni di differenziazione, con una frequenza bi-settimanale; il circuito della carta, il cui prodotto verrà ritirato una volta alla settimana; il circuito della plastica, dell’alluminio e della banda stagnata, ossia di tutto ciò che è scatolame, per il cui circuito è previsto il ritiro una volta alla settimana; il circuito del vetro, una volta alla settimana, ed infine il circuito degli ingombranti e dei beni durevoli. Questi ultimi verranno ritirati a domicilio ogni 15 giorni con un servizio “su richiesta”, con chiamata tramite numero verde. Il ritiro degli ingombranti è previsto anche nell’agro e nella fascia costiera dove, una volta alla settimana sarà garantita la presenza di un operatore con un mezzo per il ritiro dei materiali, presso delle aree appositamente definite ed opportunamente individuate, dove i cittadini potranno conferire questa tipologia di rifiuti. Sono inoltre previsti i circuiti per i rifiuti mercatali, i circuiti della pulizia delle strade e quelli della sanificazione e lavaggio dei cassonetti. La concreta articolazione del servizio, ha precisato, il Dr. Demelas è ovviamente suscettibile di perfezionamento e di miglioramento anche alla luce del suo effettivo impatto con le “vecchie abitudini”.

Qualsiasi progetto, anche il più sofisticato è comunque destinato a fallire miseramente se non viene supportato dalla convinta adesione e dalla matura partecipazione della intera cittadinanza. In questa consapevolezza l’Amministrazione Comunale è ben consapevole dell’impegno che dovrà essere profuso per diffondere e promuovere, presso tutte le fasce di popolazione, la cultura della differenziazione e del successivo riciclo e riuso  dei rifiuti.

Unica strada percorribile ormai per il contenimento dei costi,  per il rispetto e la salvaguardia dell’ambiente, per il decoro e la conseguente valorizzazione del territorio.

L’Assessore ha anche comunicato l’ammontare del canone annuo del servizio che sarà pari € 2.456.000,00,  per un importo presumibile  a base d’asta ribassata (esclusa l’IVA e gli oneri della sicurezza che non possono essere soggetti a ribasso) di circa 2.183.000,00 euro. La durata del periodo di gestione è prevista in 9 anni per un importo complessivo pari a 22.105.000,00 euro.

Demelas ha dedicato un approfondimento alla problematica degli affidamenti in house providing alle partecipate comunali alla luce delle recenti innovazioni introdotte dalla normativa. Rispetto al passato è radicalmente mutato, anche in virtù delle rigorose posizioni assunte dalla giurisprudenza, l’atteggiamento dell’ordinamento rispetto agli affidamenti diretti alle società partecipate dai Comuni. “Da ultimo, in data  9 settembre 2009, è intervenuto il decreto legge n. 135/2009 che sancisce un passaggio determinante per la scelta che l’attuale Consiglio si accinge a compiere. Il decreto stabilisce infatti che le gestioni in essere alla data del 22/08/2008, intendendo nel caso specifico le gestioni affidate conformemente ai principi comunitari ma in contrasto con quanto disposto dai commi 2 e 3 dello stesso decreto, ed è il caso dell’affidamento alla Romangia Servizi, debbano improrogabilmente interrompersi comunque entro il 31/12/2011. A quel punto è risultato evidente alla nuova Amministrazione comunale che sarebbe stato “inutile, per non dire folle”, rivolgersi alla Romangia Servizi affinché partisse col nuovo progetto relativo alla raccolta differenziata in quanto, i due anni di tempo che le rimanevano a disposizione  (dall’ottobre 2009 fino al 31/12/2011, limite imposto dal decreto citato) non avrebbero consentito alla Società di Servizi di ammortizzare neppure il costo dei mezzi che avrebbe dovuto acquistare poiché, non avendo precedenti esperienze nel campo della gestione dei rifiuti, era del tutto sprovvista degli strumenti necessari. Alla luce del recente decreto, sembra dunque che la gestione in house providing sia ammessa solo in deroga, a condizione che sussistano particolari caratteristiche economiche, sociali, ambientali e geo-morfologiche “e non è questo il nostro caso!”, ammette l’Assessore, che giustifica con tali validi argomenti il mancato affidamento del nuovo progetto alla Romangia Servizi. Si dichiara comunque sempre più convinto, rispetto al passato, che l’affidamento all’esterno di un servizio di raccolta dei rifiuti consenta di raggiungere migliori livelli di “efficacia, efficienza ed economicità” oltre che i migliori risultati dal punto di vista della sostenibilità ambientale del servizio”. 

 

Leggi il resoconto integrale del dibattito consiliare e la deliberazione n. 58/2009 di approvazione del nuovo sistema. pdf  Allegato sub a) alla deliberazione del Consiglio Comunale n. 58 del 29.12.2009 (45.23 kB)  
pdf  VERBALE DI DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALEN. 58 del 29/12/2009 (48.72 kB)