Copia di Nuovo stemma del Comune di SorsoPolitiche Sociali: Programmazione dei nuovi Progetti Personalizzati e regolamentazione del Servizio Civico.

L’Amministrazione e l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Sorso hanno avviato, a partire dallo scorso Novembre, la rimodulazione dei contributi indirizzati a chi versa in condizioni di disagio economico e sociale. 

«La programmazione, iniziata in via sperimentale e dimostratasi un ottimo strumento di intervento, nasce dall’esigenza di ricavare nuovi strumenti di contrasto alla povertà, in un momento critico per gli enti locali che subiscono un costante taglio trasversale dei finanziamenti, da parte della Regione Sardegna, con un conseguente impoverimento del bilancio comunale. – Afferma il Sindaco, Giuseppe Morghen – Dalla necessità di dare risposte alle reali necessità dei concittadini in difficoltà, emerge la volontà dell’Amministrazione di trovare soluzioni adeguate, che non si limitino a concedere semplicemente una somma di denaro ma vadano ad intervenire in maniera mirata, a seconda delle problematiche specifiche che gravano sull’intero nucleo familiare. Con questo nuovo modo di gestire gli interventi dei servizi sociali, intendiamo superare il meccanismo di mero assistenzialismo e mettere l’attenzione sugli aspetti più complessi che una situazione di disagio comporta. Le risposte ottenute sinora, ci portano a continuare su questa strada. »

Nascono così i piani personalizzati, supervisionati dagli assistenti sociali del Comune che, dopo un incontro con gli utenti che manifestano lo stato di necessità, elaborano un programma basato su obiettivi e prestazioni di lavoro che coinvolga tutto il nucleo familiare e che abbia come priorità la dignità della persona, i suoi bisogni e le specificità di ognuno. Gli strumenti di contrasto alla povertà, studiati dalla struttura delle Politiche Sociali del Comune di dividono in: 

  • Progetti Personalizzati: della durata di 2 mesi, rinnovabili per un massimo di 3 volte a seconda della valutazione della commissione che monitora il percorso e stende una relazione di analisi degli obiettivi raggiunti, alla fine di ogni bimestre. Gli assistenti sociali incaricati valutano la situazione generale dell’utente e del suo nucleo familiare; elaborano un piano generale, concertato con l’utente, che tenga conto delle necessità ma soprattutto delle competenze e delle capacità e propongono una prestazione di lavoro di pubblica utilità. Il punto focale dei progetti personalizzati si fonda sulla responsabilità personale e familiare, ponendo l’attenzione sulla risoluzione delle criticità e fornendo gli strumenti di ausilio necessari per raggiungere gli obiettivi prefissati.

  • Servizio Civico: della durata di 3 mesi, basato sulla prestazione di lavoro di pubblica utilità da parte dell’utente che ne faccia richiesta.

  • Contributi Personalizzati: erogati esclusivamente sulla base di necessità immediate e riservati a soggetti che non possano svolgere alcuna attività lavorativa.

 «La Commissione Consiliare per le Politiche Sociali sta lavorando in questi giorni per redigere il nuovo regolamento del Servizio Civico e degli altri strumenti di intervento contro le povertà. - Spiega l’Assessore alle Politiche Sociali, Angelo Spanu - I Progetti personalizzati nascono per evitare la prassi, da anni cristallizzata, di concedere contributi economici, alle volte anche di rilievo, agli utenti dei servizi sociali, a seguito della sola presentazione della domanda. Ho sempre ritenuto, e con me i colleghi della Maggioranza, che questo modo di fare fosse sbagliato. Perciò abbiamo deciso di cambiare le cose e di dire basta ai contributi a pioggia. Da qualche mese, per avere un contributo, bisogna fare un servizio di pubblica utilità.  Intendiamo far “colare a picco” l’assistenzialismo, a favore di una nuova dignità per le persone. Con questo nuovo modo di gestire i Servizi Sociali, nessuno è stato lasciato alle proprie difficoltà senza aiuto. I finanziamenti, a seguito dei tagli subiti dagli enti locali, sono minori rispetto agli anni scorsi, per i servizi sociali, così come per tutti i settori delle Pubbliche Amministrazioni, e non solo per il Comune di Sorso, ma possiamo affermare che vengono certamente spesi meglio e questi nuovi servizi ne sono la dimostrazione.»