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CRESFinanziamento di €.400.000,00 per la manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza dei muri di contenimento del “CRES” e della Scuola per l'infanzia “Marogna”.

In seguito al nubifragio che ha colpito il territorio, il 18 giugno scorso, l'Amministrazione Comunale ha immediatamente  attivato le procedure adeguate per reperire fondi, che permettano di risolvere i danni causati dall'evento calamitoso.
L'Assessorato ai Lavori Pubblici e il  Servizio 2.2, settore di competenza, hanno lavorato alacremente per   rilevare e valutare  l'entità complessiva dei danni, stimata in circa €.30.000.000,00 (trenta milioni di euro).
Ad Agosto, la struttura amministrativa, Servizio 2.2 del Comune di Sorso provvede all'inserimento dell'istanza, nel Piano Regionale del “Progetto Iscola”, mediante apposite schede, per il finanziamento di opere urgenti di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza ed il ripristino del muro di contenimento dell'edificio scolastico del “CRES”, in viale Porto Torres e per il muro di cinta della Scuola per l'Infanzia “Marogna”, in via Tiziano.
Viene sottoscritto l'accordo tra la Regione Sardegna  e il Comune di Sorso per lo stanziamento di complessivi €.400.000,00 (quattrocentomila euro) di finanziamento, che verrà erogato in unica soluzione.
L'Amministrazione Comunale garantisce massima celerità e impegna gli uffici comunali nella predisposizione del progetto, per arrivare all'affidamento dei lavori nel più breve tempo possibile e rispettare la scadenza del 31 dicembre, come data di fine opera.

«Il nostro territorio ha subito ingenti danni, causati dal nubifragio. L'Amministrazione Comunale si è attivata immediatamente per risolvere le criticità. A fronte degli iniziali €.650.000,00 (Seicentocinquantamila euro) deliberati dalla Regione Sardegna, ma non ancora erogati, per far fronte all'emergenza, ora ci troviamo nella condizione di dover provvedere a risolvere le situazioni riscontrate. » Afferma il Sindaco, Dott. Giuseppe Morghen «Attendiamo fiduciosi le risposte della Regione, rispetto agli impegni presi e i relativi stanziamenti dei finanziamenti. Abbiamo partecipato al “Progetto Iscola” che quest'anno finanzia la messa in sicurezza degli edifici scolastici e, data la straordinarietà dell'evento che ha colpito il nostro territorio, possiamo usufruire dei fondi stanziati. Questo ci permette di mettere in sicurezza i muri degli edifici scolastici più colpiti. Ma rimangono da sanare  ancora numerosi siti, quali per es, la Fontana della Billellera, il lavatoio comunale, il nuovo palazzetto dello sport, strade vicinali compromesse. E tante abitazioni private, gravemente danneggiate. Confidiamo nella celerità dell'erogazione dei fondi deliberati dalla Regione, affinché possiamo intervenire in maniera strutturata ed efficace nel  nostro territorio. »

« A seguito delle numerose richieste inoltrate dai nostri uffici, questo finanziamento del “Progetto Iscola”  ha ricevuto un riscontro favorevole.» Specifica l'Assessore ai Lavori Pubblici, Rag. Agostino Delogu, «Ma è soltanto una goccia nel grande mare di interventi di cui il territorio necessita. Abbiamo stimato un ammontare di danni complessivi che si aggira intorno ai €.30.000.000,00 (trenta milioni di euro) tra strutture pubbliche e private. Il Rio Predugnano, gravemente danneggiato, necessita di €.2.000.000,00 (Duemilioni di euro), fondi che aspettiamo e che devono essere sbloccati dal Ministero dell'Ambiente. In attesa di erogazione da parte della Regione, anche il finanziamento di €. 150.000,00 (centocinquantamila euro) per sistemare la strada vicinale Lu Padru- Giannecca, solo per fare qualche esempio. Chiediamo alla Regione Sardegna una solerte e rapida risposta, perché il territorio verte in situazioni di grave disagio. La nostra volontà è di risolvere i disagi nel più breve tempo possibile .»

Attento alle problematiche del territorio e impegnato nel sollecitare la Regione Sardegna anche il Consigliere Regionale e Comunale, Dott. Antonello Peru: « L'Amministrazione Comunale di Sorso ha dimostrato quanto sia importante una rapida e efficiente organizzazione, mobilitandosi e rispondendo egregiamente, in una situazione di estrema eccezionalità e gravità, scatenata dalla forza incontenibile della natura. E ha dimostrato notevole competenza anche successivamente, attivando tutti i canali disponibili per monitorare e mappare i danni. La Regione Sardegna, per sua parte, deve dimostrare più sensibilità ed attenzione rispetto ai territori danneggiati e fare ciò che le compete, in maniera rapida. Il nostro territorio non può attendere ulteriormente. Si rischierebbe di cadere nel vortice della sindrome del moltiplicatore di effetti negativi, per la quale un territorio danneggiato da un evento calamitoso, si trascina gli strascichi che generano ulteriori danni e penalizzazioni del territorio, quali incuria, mancanza di interventi mirati, danni collaterali in tutti i settori. Dobbiamo impegnarci affinché questo non avvenga. E per far ciò è necessario che la Regione attribuisca una corsia preferenziale ai territori più disagiati, rispondendo alle loro esigenze. Il mio impegno personale va in questo senso, svolgendo al meglio e con la dovuta attenzione il mio ruolo di vigilanza, controllo e stimolo nei confronti dell'attuale Amministrazione Regionale, alla quale va il mio instancabile sollecito.»