ABBANOA segnalazione guasti - numero verde

Abbanoa S.p.A. informa che tutte le segnalazioni di disservizi siano indirizzate verso il canale dedicato del Call Center Abbanoa, attivo 24h su 24, al 

numero verde 800022040

Concessione strutture sportive 2018/2019

Si comunica a tutte le società e associazioni sportive che sono stati pubblicati gli avvisi per la concessione dei campi e delle palestre comunali per la stagione agonistica 2018/2019, le istanze dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12.00 del 30 Aprile 2018.  folder Scarica la documentazione concessione palestre 2018-2019  -  folder Scarica la documentazione Concessione campi sportivi 2018-2019

"BIDDAS, museo dei villaggi abbandonati della Sardegna'':
orari estivi.

Situato nell'ultimo piano del Palazzo Baronale, “BIDDAS, museo dei villaggi abbandonati della Sardegna” è il primo museo in Italia dedicato al tema dello spopolamento.
L'idea prende origine a partire dal 1995, con l'inizio degli scavi del Prof. Marco Milanese e della sua squadra di lavoro, a Geridu, un estesissimo villaggio medievale che nel 1300 ospitava, presumibilmente, circa 1.500 (millecinquecento) abitanti, per una estensione di circa dieci ettari, dei quali tre di cerco abitati.
Geridu è  l’esempio emblematico di centinaia di paesi sardi dello stesso tipo, poi abbandonati.
Il museo nasce come valorizzazione del sito e dei ritrovamenti e coniuga gli elementi storico-archeologici con  quelli sociologico-antropologici, per mappare una problematica costante nella storia della Sardegna e dell'area del Mediterraneo: quello dello spopolamento quale tematica di grave criticità, oggi ancora attuale.
Il museo “Biddas” segue una via originale: quella del museo dinamico e interattivo, che coinvolga i visitatori in maniera partecipata, con l'ausilio di  supporti digitali e informativi e di parole-chiave che aiutino a focalizzare l'attenzione sulle cause, le tematiche e le problematiche in modo diretto.
“Biddas” è anche   children's museum: un museo a misura di bambino.
Ed è proprio  “Guanuario”(da “Janua”= porta),  bambino virtuale del Medioevo, ad accompagnare i visitatori lungo tutto l'itinerario, che vede alternarsi case sarde abbandonate negli anni '70 del Novecento; spopolamenti attuali nelle aree interne con novantacinque paesi sardi in condizioni gravissime; macerie di case abbandonate; modalità di studio più accademiche e interattive, con supporti digitali e informatici; tuffi nel passato della memoria orale, con i “Contos 'e foghile” (i racconti del focolare); spazi metodologici che illustrano come gli archeologi lavorano; simulazioni di campi con reperti; foto di villaggi abbandonati tra il 1500 e il 1800, e quelli tra il 1300 e il 1400; ricostruzioni grafiche di sintesi.
Le sale si avvicendano seguendo un filo conduttore e il viaggio nel mondo virtuale di Gianuario si conclude con un' altra porta, nella quale è affisso un elenco di nomi di abitanti del villaggio di Geridu e un benvenuto in tutte le lingue del mondo.
Per tutte queste peculiarità il Museo “Biddas” riceve il premio 'Riccardo Francovich'  per il miglior museo o parco archeologico medievale italiano. 
Il prestigioso riconoscimento è assegnato al museo, diretto dal Prof. Marco Milanese dell'Università di Sassari,  oltre che per la sua qualità scientifica e museologica, anche per l'intensa attività didattica svolta  nel coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado.

Guarda il video della consegna del premio 'Riccardo Francovich'

ORARIO

Mattina

Sera

MARTEDÌ

10:00 - 13:00

16:00 - 19:00

GIOVEDÌ

10:00 - 13:00

16:00 - 19:00

SABATO

17:00 - 20:00

BIGLIETTI

INTERO

€. 4,00

RIDOTTO

€. 2,00

-  Ragazzi 7-18 anni

-  Adulti sopra i 65 anni

GRUPPI

€. 2,00

- Più di 15 persone

GRATUITO

-  Bambini sino a 6 anni

-  Diversamente abili