Lavoro, pubblicato il bando regionale "Sussidi una tantum", ne beneficeranno 4000 disoccupati sardi

E’ stato pubblicato sul sito della Regione e sul portale tematico Sardegna Lavoro il Bando “Sussidi una tantum”, che prevede l’erogazione di sussidi straordinari per i lavoratori del settore edile e non, purchè disponibili ad essere coinvolti in attività di rilevanza sociale, nei rispettivi comuni di domicilio, secondo i regolamenti del servizio civico comunale. Ad ogni soggetto beneficiario sarà chiesto di prestare un servizio pari a venti ore settimanali, per complessive 80 ore mensili.

L’intervento riguarderà lavoratori, appartenenti al settore edile ed a settori generici, i quali hanno perso il lavoro e che, per il tipo di contratto che avevano in essere, non possono beneficiare di ammortizzatori sociali o che, comunque, ne siano privi da almeno 24 mesi. Il sussidio dell’importo massimo di 700,00 Euro mensili, sarà concesso per la durata massima di sei mesi.

Si informano pertanto i cittadini che la Giunta comunale di Sorso intende  promuovere tale iniziativa e invita tutti coloro che sono interessati a prendere visione del bando e qualora in possesso dei requisiti previsti a recarsi nei CAF convenzionati. Si informa inoltre che per eventuali chiarimenti e per prendere visione del bando e della domanda da compilare online, l’Assessorato Attività Produttive di questo Comune mette a disposizione il suo Ufficio.

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online. Dal 6 dicembre 2013, ore 10.00, si potrà già predisporre la domanda all’indirizzo www.sardegnalavoro.it.

Per gli edili il Clickday inizia giovedì 12 dicembre 2013, alle ore 10.00, fino a martedì, 11 Marzo 2014, ore 18.00. I lavoratori "generici", invece potranno inoltrare la domanda a partire da martedì, 17 dicembre 2013, alle ore 10.00, fino a lunedì, 17 marzo 2014, ore 18.00.

Sarà considerato l’ordine cronologico di presentazione delle domande. Conclusa l’istruttoria delle stesse, l’elenco dei beneficiari sarà trasmesso periodicamente ai Comuni di domicilio. Le amministrazioni comunali provvederanno ad avviare le attività di servizio civico entro un mese dalla trasmissione degli elenchi dei beneficiari.